lunedì 9 novembre 2015

04.03 DETECTIVE CONAN, L'OROLOGIO ERGONOMICO

L'orologio spara aghi soporiferi
Gli strumenti ergonomici del detective Conan:

Orologio
Scarpe
Occhiali
..
Un detective a proprio agio !

04.02 LA MACCHINA ERGONOMICA

Il mouse ergonomico anker


L'esempio riportato è atipico, se considerato in relazione ai prodotti concorrenziali... Anker infatti, predispone la sua forma in modo tale che il palmo della mano possa ruotare sull'asse del braccio e assumere la postura che il medesimo avrebbe in stato rilassato: palmo rivolto verso l'interno.



04.01 LA NUVOLA DI PAROLE


sabato 7 novembre 2015

FOR THE EXHIBITION...#2 _FOTOGRAFIE E FILM

Oggetto: Lettore diapositive a pile (no alimentazione cablata)


Modello: Revue 400


Provenienza: Germania


Info addizionali: La conformazione dello strumento consente di essere adagiato su un supporto piano in modo tale che l'inclinazione del vetro, con all'interno la diapositiva inserita precedentemente, coincida con l'inclinazione dello sguardo dell'osservatore. Un pannello retroilluminato da batterie (2.5V e 0.5 Amp) rende visibili le diapositive; la dimensione ridotta delle stesse prevede l'aggiunta di una lente dalla posizione regolabile in funzione dell'altezza del punto di vista.

lunedì 2 novembre 2015

03.05 LE RAZIONI K

Razioni K

Poco tempo/spazio/sicurezza a disposizione del militare, con il nemico costantemente alle calcagna?

03.04 LA STORIA DEI TRE ORSI

Una volta c’erano tre Orsi che vivevano in una casina nel bosco.
[...] Poi Riccioli d’Oro entrò nel salotto e vide le tre sedie.
Prima cercò di riposarsi sulla sedia dell’Orso Grandissimo, ma era troppo dura, poi provò la sedia dell’Orso Grande, ma era troppo soffice: la sedia dell’Orso Minuscolo, invece, era quella giusta. Riccioli d’Oro vi si sedette e la sfondò. [...]
Riccioli d'oro rompe la piccola sedia e casca 

03.03 LE CORBUSIER E IL MODULOR

Parliamo oggi di Charles-Edouard Jeanneret (Le Corbusier) e del suo contributo personale nel nostro tema in funzione dell'architettura: il Modulor.

Charles Edouard Jeanneret